Mi ha travolto, ferito, sconvolto e imbarazzato.
Il sogno di sta notte era bello forte.
Se si ripresenta mi uccido.

Mi ha travolto, ferito, sconvolto e imbarazzato.
Il sogno di sta notte era bello forte.
Se si ripresenta mi uccido.
Politica,intrighi e corruzione.. il nuovo libro di John Grisham
Ammetto che pensavo fosse ripreso il tg5 e parlassero del nuovo governo berlusconi.
Inside my heart is breaking but my smile still stays on
Avrei voglia di partire e mollare tutto. Magari andare a Torino alla fiera del libro che quest’anno mi intrippa un sacco. Potrei vedere Torino (che già conosco) e un miliaio di libri. Sarebbe bellissimo.
Sarebbe.
Mi sto angosciando. è normale prima di un esame e come sempre mi trovo a pensare che non sono preparata e che avrei dovuto studiare di più. E’ una costante da quando ho finito li liceo e aperto le porte all’università. E’ normale mi dico e la parte razionale di me dice “beh se non lo passi lo ridarai”. Eppure ho voglia di passare ho voglia di chiudere un’altra materia e continuare a dire che gli esami sì li ho passati tutti. Prima o poi però la batosta arriverà.
Chissà se sarà oggi.
Ormai vivo in simbiosi con i libri di fisica e i miei appunti. Il divano è sommerso (oh si ripeto sul divano son stana!) di libri delle superiori e di tutto ciò che è necessario per catagolare cinque anni di liceo in qualcosa come ventiquattrore - tempo che mi separa dall’orale. Oggi c’ho perfino dormito sopra gli appunti questo dimostra il fatto che io creda di poter assimilare conoscenza tramiste l’osmosi delle mie cellule dei capelli. Ah ah ah. Stiamo raggiungendo di certo i limiti della follia.
E non solo noi.
L’aggressione dei naziskin veronesi e la violenza dei centri sociali torinesi - afferma il Presidente della Camera- “sono due fenomeni che non possono essere paragonati”. A giudizio di Fini, in sostanza, se dietro l’aggressione di Verona non c’è alcun “riferimento ideologico”, a Torino le frange della sinistra radicale “cercano in qualche modo di giustificare con la politica antisionista”, un autentico antisemitismo, veri e propri “pregiudizi di tipo politico-religioso”.
Un applauso a chi l’ha votato.
Cosa rimane di noi. Ragazzini e ragazzine. La domenica dentro le chiese ad ascoltare la parola di Dio. Il futuro era una nave tutta d’oro che noi pregavamo ci portasse via lontano. Cosa rimane di noi. Ora che ci siamo amati ed odiati e traditi. E non c’è più limite. Sfreccia in cielo un aeroplano. Io ti amo e non ti penso mai. Penso a quello che ci resta. Vola l’aeroplano. Va lontano. Vola su Baghdad. Noi voliamo invano. Che cosa resta degli anni passati ad adorarti. Cosa resta di me, delle bocche che ho baciato in discoteca. Che cosa ne è della nostra relazione. Stupidi noi che piangiamo disperati. Che cosa resta dei sogni che avevamo nella testa. La nostra esperienza a che cosa servirà.
Ormai sono una droga. E non riesco a disintossicarmi.
Bene vado ad incominciare.
Il perchè di un blog pubblico e aperto a tutti non si è ancora reso chiaro nella mia testolina. Il fatto più lampante è che sotto esami tendo ad esaurire ogni forma di buon senso e voglio potermi sfogare in qualche modo. Se ci aggiungi che per carattere tendo più ad ascoltare che parlare mi frego in partenza.
La scelta è ricaduta su wordpress visto che a splinder sono allergica e iobloggo ospita la parte privata della mia vita. Qui invece voglio lasciare traccia di tutto quello che mi passa per la testa.
Di tutto un po’.